Una perdita di gas in cucina è una situazione da gestire con la massima cautela. In questo articolo spieghiamo come rilevare una perdita, quando si può intervenire in autonomia, e quando è invece obbligatorio chiamare un tecnico abilitato.
AVVERTENZA DI SICUREZZA
Se sospetti una perdita di gas in corso (senti odore di gas, senti un fischio), segui immediatamente queste regole:
- Non accendere luci, interruttori, o qualsiasi dispositivo elettrico (anche lo smartphone se ti trovi vicino alla fonte)
- Chiudi il rubinetto del gas (quello sull’impianto, non quello del piano cottura)
- Apri porte e finestre per ventilare
- Esci dall’edificio se l’odore è forte
- Chiama il numero di emergenza gas (in Italia: 800.900.999 per il gas di rete) dall’esterno dell’edificio
Solo dopo aver messo in sicurezza l’ambiente puoi procedere con la diagnosi.
Come rilevare una perdita di gas (in sicurezza)
Se l’odore di gas è lieve e sospetti una micro-perdita (non un’emergenza), puoi fare una verifica con un metodo sicuro:
Test con acqua e sapone:
- Prepara una soluzione di acqua e sapone liquido
- Chiudi tutti i bruciatori e apri il rubinetto del gas
- Con un pennellino o uno straccio imbevuto, applica la soluzione sui raccordi e sui rubinetti
- Se si formano bolle, c’è una perdita in quel punto
- Non usare mai fiamme per cercare perdite di gas
Dove si trovano i rubinetti del gas sul piano cottura
I rubinetti del gas nei piani cottura sono solitamente di due tipi:
Rubinetti frontali (manopola sul frontale del piano)
La manopola esterna è collegata tramite un asse a un rubinetto interno. La perdita può avvenire nel punto di raccordo tra rubinetto e tubazione interna, o nel corpo stesso del rubinetto.
Rubinetti laterali/interni
In alcuni piani cottura da incasso, i rubinetti sono accessibili lateralmente o dal basso, dove i tubi interni si raccordano.
Quando si può intervenire da soli
È consentito intervenire autonomamente solo su:
- Sostituzione delle guarnizioni esterne dei raccordi (anelli in gomma o rame) visibili e accessibili senza smontare l’impianto
- Serraggio di raccordi allentati (con la chiave appropriata, senza esercitare forza eccessiva)
È obbligatorio rivolgersi a un tecnico abilitato (installatore di impianti gas, certificato UNI 11528) per:
- Sostituzione del rubinetto del gas
- Qualsiasi intervento sui tubi dell’impianto gas
- Modifiche all’impianto di adduzione del gas
- Interventi dopo una perdita rilevata
La normativa italiana (D.Lgs. 81/2008, norma UNI-CIG 7129) è molto chiara: gli impianti a gas devono essere mantenuti, riparati e modificati da personale abilitato. Intervenire autonomamente su una valvola del gas espone a responsabilità civili e penali in caso di incidente.
Cosa può fare il tecnico
Il tecnico abilitato può:
- Localizzare con precisione la perdita (con rilevatori di gas professionali)
- Sostituire il rubinetto del gas con uno originale compatibile
- Testare la tenuta dell’impianto dopo l’intervento (test di pressione)
- Rilasciare dichiarazione di conformità (obbligatoria per le assicurazioni)
Sostituzione delle guarnizioni dei raccordi (intervento autonomo consentito)
I raccordi filettati che collegano il tubo flessibile del gas al piano cottura hanno guarnizioni in gomma o in fibra che si deteriorano nel tempo. Se la perdita è localizzata in un raccordo filettato esterno (visibile), è consentito sostituire la guarnizione:
- Chiudi il gas dall’impianto
- Con chiave inglese, svita il raccordo
- Rimuovi la vecchia guarnizione
- Installa una nuova guarnizione dello stesso diametro
- Rimonta il raccordo stringendo a mano + mezzo giro con la chiave (non stringere eccessivamente)
- Testa con acqua e sapone prima di riaprire il gas
Quando la perdita è sul rubinetto del bruciatore
Se la perdita è rilevabile all’uscita del rubinetto (con il piano chiuso), il rubinetto è guasto e deve essere sostituito da un tecnico. I rubinetti del gas sono componenti di sicurezza omologati: non si improvvisa la loro sostituzione.
Costi indicativi di un intervento professionale
- Diagnosi perdita: 50-80 euro (di solito inclusa nel preventivo)
- Sostituzione rubinetto singolo: 80-150 euro (manodopera + ricambio)
- Sostituzione intero collettore gas piano cottura: 150-350 euro
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