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La risposta in breve
Se la lavastoviglie non scalda l’acqua, i piatti escono freddi, unti e bagnati. Le cause più comuni sono la resistenza bruciata (o il gruppo che riscalda l’acqua), la sonda di temperatura guasta oppure poca acqua nella vasca, che per sicurezza blocca il riscaldamento. Prima di smontare, controlla di non usare il programma Eco: scalda poco per scelta, e piatti tiepidi sono normali.
Lavastoviglie non scalda: come accorgersene
- a fine ciclo i piatti sono freddi e bagnati, mentre di solito sono caldi;
- restano grasso e residui, e la pastiglia di detersivo non si scioglie del tutto;
- il programma dura molto più del solito o si blocca a metà;
- sul display compare un codice di errore del riscaldamento, per esempio E09 su molte lavastoviglie Bosch e Siemens.
Per esserne sicuro avvia un programma intensivo, tra 65 e 70 gradi. Dopo 20-25 minuti mettilo in pausa e apri la porta con cautela: dovresti vedere vapore e trovare i piatti caldi. Se è tutto tiepido, la lavastoviglie non sta scaldando.
Attenzione al programma Eco: lavora intorno ai 45-50 gradi e dura anche tre o quattro ore. Piatti tiepidi alla fine di un ciclo Eco non sono un guasto.
Le 4 cause più comuni
- Resistenza bruciata È la causa più frequente. Può essere di tre tipi: un tubo sul fondo della vasca, nelle lavastoviglie meno recenti; un riscaldatore “a flusso” sotto la vasca, un cilindro di metallo in cui passa l’acqua; oppure una resistenza integrata nella pompa di lavaggio, come su molte Bosch e Siemens recenti, dove si cambia la pompa intera.
- Sonda di temperatura o termostato guasto Se la scheda non sa quanto è calda l’acqua, non accende il riscaldamento o lo spegne subito.
- Poca acqua nella vasca Per sicurezza la resistenza parte solo quando l’acqua ha raggiunto il livello giusto. Filtri intasati, un’elettrovalvola che carica poco o un pressostato guasto bloccano il riscaldamento.
- Collegamenti o scheda Un connettore annerito, un filo bruciato o il relè della scheda che comanda la resistenza.
Come provare resistenza e sonda con il tester
Prima di iniziare: stacca la spina, chiudi il rubinetto dell’acqua e togli l’acqua rimasta nel fondo della vasca con una spugna. Non fare mai misure con la lavastoviglie collegata alla corrente.
- Raggiungi la resistenza Di solito si arriva dal basso: si toglie lo zoccolo o il pannello inferiore, e su molti modelli si appoggia la lavastoviglie sul retro o su un fianco, sopra un asciugamano. Se è da incasso, prima va sfilata dal mobile.
- Stacca i connettori Fai una foto dei collegamenti e sfila i faston dalla resistenza.
- Misura la resistenza Con il tester sulla scala degli ohm, appoggia i puntali sui due contatti: deve comparire un valore vicino a quello della tabella. Se non segna niente, la resistenza è interrotta.
- Controlla isolamento e sicurezze Tra un contatto e il corpo di metallo non deve passare corrente: se il tester segna un valore, la resistenza disperde e fa saltare il salvavita. I riscaldatori a flusso hanno anche uno o due termostati di sicurezza sul corpo: devono risultare chiusi, cioè segnare quasi zero.
- Prova la sonda La sonda di temperatura cambia valore con il calore: misurala, poi scaldala con le dita o con un asciugacapelli. Se il numero sul tester non cambia, o non segna niente, la sonda è guasta.
Il valore giusto della resistenza dipende dalla potenza, stampata vicino ai contatti o sul corpo del riscaldatore. Si calcola dividendo 230 × 230 per i watt:
| Potenza della resistenza | Valore atteso sul tester |
|---|---|
| 1800 W | circa 29 ohm |
| 2000 W | circa 26 ohm |
| 2200 W | circa 24 ohm |

Come sostituire la resistenza della lavastoviglie
- Scollega e svuota Spina staccata, rubinetto chiuso, acqua tolta dal fondo della vasca.
- Sfila la lavastoviglie Se è da incasso, svita le viti che la fissano al piano di lavoro o ai fianchi del mobile e scollega i tubi di carico e scarico.
- Raggiungi il pezzo Togli zoccolo e pannelli e appoggia la lavastoviglie su un asciugamano.
- Smonta il vecchio Resistenza a tubo: svita il dado della flangia sotto la vasca e sfilala dall’interno. Riscaldatore a flusso: allenta le fascette dei due manicotti e sgancialo. Pompa con resistenza integrata: sganciala dal suo attacco e stacca i connettori.
- Monta il nuovo Usa guarnizioni nuove, se sono incluse, e stringi bene le fascette. Infila i faston fino in fondo.
- Prova Rimetti la lavastoviglie in posizione, ricollega i tubi e fai un programma caldo, controllando che sotto non ci siano perdite.
Come scegliere il ricambio giusto
Resistenze e riscaldatori cambiano per forma, potenza, attacchi e sistema di fissaggio. Parti dal codice stampato sul pezzo o dal modello e dalla matricola della lavastoviglie, che trovi sulla targhetta sul bordo della porta.
Alcune resistenze per le marche più diffuse:
- Resistenza lavastoviglie Whirlpool 484000000610
- Resistenza lavastoviglie Bosch 2900 W
- Resistenza lavastoviglie Zanussi 50232795000
- Resistenza lavastoviglie Candy
- Resistenza lavastoviglie Indesit C00520796
- Kit resistenza con tubo e guarnizione per Indesit e Ariston
Le trovi tutte tra le resistenze per lavastoviglie. Se il problema è la sonda o il livello dell’acqua, guarda anche sensori e termostati e pressostati. Non sai qual è il tuo? Scrivici su WhatsApp con una foto del pezzo e della targhetta.
Domande frequenti
Con il programma Eco la lavastoviglie non scalda: è un guasto?
No. Il programma Eco risparmia energia lavorando a temperatura più bassa e più a lungo: i piatti escono tiepidi ma puliti. Se anche con il programma intensivo restano freddi, allora c’è un guasto.
Posso usare la lavastoviglie se non scalda?
Funziona, ma lava male: il grasso non si scioglie, il detersivo resta sui piatti e manca l’igienizzazione dell’acqua calda. Conviene ripararla presto.
La lavastoviglie fa saltare il salvavita: è la resistenza?
Spesso sì: una resistenza che disperde corrente verso il corpo di metallo fa scattare il salvavita appena entra in funzione. Si verifica con il tester, come spiegato sopra.
Quanto costa una resistenza per lavastoviglie?
Nel nostro catalogo le resistenze per lavastoviglie costano da circa 15 a 60 euro IVA inclusa; i kit con tubo e guarnizioni sono nella parte alta. Le pompe di lavaggio con resistenza integrata costano di più.
Scalda ma non asciuga: è lo stesso problema?
Non sempre. Se l’acqua è calda ma i piatti restano bagnati, controlla prima il brillantante: aiuta l’acqua a scivolare via. Su alcuni modelli l’asciugatura dipende anche da una ventola o da una resistenza dedicata.
Scritto da Di Gesù Ricambi. Vendiamo ricambi per elettrodomestici a Trapani dal 1977 e aiutiamo ogni giorno clienti e tecnici a trovare il pezzo giusto.





